Alice Mobile si rinnova con le tre nuove offerte Flexi
Aggancia il Feed! | Chiedi aiuto a SOSLinea | Scrivi sul Forum | Contattaci via e-mail | Leggi le FAQ!Telecom presenta la nuova linea di offerte senza fili per la connessione mobile: Alice Mobile Flexi. Nel mirino tre possibili offerte per i consumatori.
Non possiamo certo scrivere che Alice Casa abbia ricevuto consensi da parte degli internauti, i quali la giudicano troppo costosa e limitativa rispetto alla concorrenza delle linee naked; ecco dunque che Telecom presenta al mercato una nuova linea di prodotti “senza fili” ad alta velocità, sfruttando le ormai conosciute reti UMTS/Hsdpa.
Questa volta si tratta di tre pacchetti, chiamati “Flexi”, distinti per prezzo e tipologia di servizio, che riassumiamo così:
- Alice Mobile Datakit 10 Flexi: 10€ al mese per avere una chiavetta USB (UMTS/Hsdpa) con 20 ore di traffico Internet al mese;
- Alice Mobile PC 20 Flexi: 20€ al mese per avere una chiavetta USB (UMTS/Hsdpa) con 30 ore di traffico Internet al mese;
- Alice Mobile DataKit 25 Flexi: 25€ al mese per avere una chiavetta USB (UMTS/Hsdpa) con 100 ore di traffico Internet al mese.
Il contratto che occorre sottoscrivere prevede un tempo minimo obbligatorio di adesione pari a 2 anni (24 mesi), la possibilità di pagare direttamente nella bolletta Telecom Italia (qualora il cliente avesse anche attivo un numero di fonia fissa) e uno scatto anticipato di 15 minuti. Quest’ultima voce stride un pò con l’effettiva libertà di navigazione: quando il cliente si collega deve rimaner collegato almeno 15 minuti, pena la perdita di preziosi minuti di connessioni non rimborsati.
Se invece si vuole disdire il servizio prima dei 24 mesi contrattuali, sarà necessario versare l’intera quota concordata, ovvero 240, 480 oppure 600 euro, dipendentemente dall’offerta sottoscritta.


Moltissime SIM telefoniche dunque non contengono più credito, e la spiegazione finora edotta di questi addebiti (fino a 50 euro in pochi secondi) si può ritrovare nei propri tabulati telefonici, con la generica dicitura di “Contenuti sotto copertura 3″. C’è chi arriva a ipotizzare 
Ci era stato presentato più di un anno fa come la panacea di tutti i mali del digital divide, sua maestà il WiMax, come la nuova tecnologia emergente, come il futuro delle connessioni mondiali. Ma lentamente, offuscato poi da altre notizie, si sta trasformando in un ospite da troppo tempo atteso e mai arrivato. Abbiamo già parlato di
Dalle ricerche che ho potuto fare in rete, il SiteCom DC204 è un semplice modem a connessione usb, autoalimentato dal pc. Quindi a pc spento il modem non può funzionare perchè gli viene meno proprio la corrente elettrica dalla porta usb che lo alimenta. Se proprio a Telecom ritengono che sia il modem l’oggetto che occupa in modo indiscriminato la banda, puoi provare a cambiarlo facilmente facendotene prestare uno da un amico; ti sconsiglio tuttavia il nuovo acquisto, perchè temo che il problema risieda non nel modem, ma nel tuo pc. Solitamente questi larghi usi di banda sono dovuti a virus e malware che trovano terreno facile su una connessione da modem “semplice” e di conseguenza spero tu abbia già preso tutte le necessarie contromisure (come firewall, antivirus, scansioni con anti-spyware e malware). Così fosse non ti resta che telefonare nuovamente in Telecom per far controllare la linea.
Pubblichiamo con piacere e interesse l’iniziativa “Disdici il canone TV: ristabilire la legalità” promossa da Aduc, famosa associazione dei consumatori. Ricordiamo a tutti che il canone TV è dovuto anche per chi possiede un pc, in quanto è tecnicamente uno strumento in grado di ricevere le frequenze radio televisive.
Sempre più persone, per risparmiare qualche soldino, utilizzano gli annunci gratuiti che si possono trovare su moltissimi siti internet. Possiamo averne un esempio visitando portali come AladinoAnnunci.com oppure Subito.it, dove fioccano ogni giorno nuove offerte di privati e aziende che affidano al web e al nuovo mezzo promozionale la vendita dei loro prodotti. Tuttavia troppo spesso dietro gli annunci gratuiti si nascondono persone senza scrupoli, che grazie all’anonimato che la rete conferisce loro, riescono impunemente a farsi pagare prodotti o servizi per poi sparire nel nulla, lasciando l’acquirente con la truffa in mano. Ma com’è fatto e come si riconosce un annuncio con ottime possibilità di essere una truffa?
Solitamente l’annuncio è scritto in lingua italiana corretta, ha anche una foto del prodotto (il truffatore spesso ha realmente la merce) ma ciò che colpisce di più è senza dubbio il prezzo. E’ concorrenziale, troppo concorrenziale: già questo dovrebbe insospettire il potenziale acquirente. Ricordate sempre, cari amici, che nessuno regala nulla, tantomeno sul web, quindi rintracciare proposte di vendita a 10 euro di un prodotto tecnologico di recente uscita sul mercato, è senza dubbio indice che dietro c’è qualcosa (o qualcuno) che non va. I truffatori più evoluti, tuttavia, si sono accorti che ormai troppe poche persone “abboccano” se l’esca è presentata in questo modo e così hanno iniziato a proporre prezzi maggiormente realistici. Il potenziale acquirente ha però ancora una potente arma in mano: il denaro.
“È in atto in Italia una speculazione di Vodafone e di altri operatori ai danni dei consumatori con Internet Key per la Navigazione sulla Rete Mobile?”, è la domanda che ha posto ieri il senatore del Partito Democratico Mario Gasbarri, in occasione di una interrogazione parlamentare.