Come difendersi dalle truffe dietro gli Annunci Gratuiti Online

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Alcuni consigli utili (e gratuiti!) per difendersi dalle truffe online diffuse attraverso gli annunci gratuiti, una forte vetrina commerciale.

Sempre più persone, per risparmiare qualche soldino, utilizzano gli annunci gratuiti che si possono trovare su moltissimi siti internet. Possiamo averne un esempio visitando portali come AladinoAnnunci.com oppure Subito.it, dove fioccano ogni giorno nuove offerte di privati e aziende che affidano al web e al nuovo mezzo promozionale la vendita dei loro prodotti. Tuttavia troppo spesso dietro gli annunci gratuiti si nascondono persone senza scrupoli, che grazie all’anonimato che la rete conferisce loro, riescono impunemente a farsi pagare prodotti o servizi per poi sparire nel nulla, lasciando l’acquirente con la truffa in mano. Ma com’è fatto e come si riconosce un annuncio con ottime possibilità di essere una truffa?

Solitamente l’annuncio è scritto in lingua italiana corretta, ha anche una foto del prodotto (il truffatore spesso ha realmente la merce) ma ciò che colpisce di più è senza dubbio il prezzo. E’ concorrenziale, troppo concorrenziale: già questo dovrebbe insospettire il potenziale acquirente. Ricordate sempre, cari amici, che nessuno regala nulla, tantomeno sul web, quindi rintracciare proposte di vendita a 10 euro di un prodotto tecnologico di recente uscita sul mercato, è senza dubbio indice che dietro c’è qualcosa (o qualcuno) che non va. I truffatori più evoluti, tuttavia, si sono accorti che ormai troppe poche persone “abboccano” se l’esca è presentata in questo modo e così hanno iniziato a proporre prezzi maggiormente realistici. Il potenziale acquirente ha però ancora una potente arma in mano: il denaro.

Subito dopo aver visionato l’annuncio, infatti, il potenziale acquirente molto probabilmente invierà una e-mail per conoscere maggiori dettagli sul prodotto, sulla spedizione e sul pagamento. Ed è proprio in questo momento che è bene ricordare queste regole:

  • Diffidare subito da chi scrive con grammatica correttezza l’annuncio e poi nella e-mail non riesce a mettere in ordine ben poche parole di italiano;
  • Andate sempre a ritirare la merce di persona. In questo modo la potete visionare, osservare, delinearne eventuali imperfezioni non citate nell’annuncio;
  • Scegliete, per favorire il ritiro a mano, oggetti vicini al vostro domicilio. Alcune tipologie di prodotto potrebbero necessitare di qualche giorno di test prima di definirsi realmente funzionanti e il vostro venditore potrebbe già essere “scomparso”;
  • Mai, mai e poi mai, pagare prodotti o servizi con la carta PostePay. E’ un metodo nato dagli adolescenti, cioè soggetti spesso privi di conto corrente, che scambiano cifre ridotte con determinati soggetti. Fino a 10 euro molti ritengono si possa rischiare, ma certamente oltre non è consigliabile. Una ricarica della PostePay, infatti, non è rintracciabile e recuperabile;
  • Convincete il vostro acquirente, qualora voi siate il venditore, che l’assegno, anche circolare, è sempre bene cambiarlo insieme in Banca, magari dopo un caffè in compagnia.

Il venditore o l’acquirente che, per qualsiasi motivo, fosse reticente a fornirvi ogni informazione inerente l’oggetto, l’acquisto o la vendita, è passabile di truffatore e va segnalato immediatamente allo Staff del Sito che potrà valutare anche la rimozione dell’inserzione.

Mettiamo in pratica queste piccole regole di buonsenso e rendiamo Internet un posto migliore.

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