Perchè i V-Day sono stati inutili? Scriviamo a Beppe Grillo e chiediamo a lui il motivo.
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Le firme dei V-Day sono inutili, ammette Beppe Grillo, per la riforma che aveva proposto. Noi vogliamo inviare una lettera al comico per chiedere spiegazioni sull’accaduto e sui progetti futuri.
«I Vday sono serviti a vederci, toccarci, sorridere e affermare il nostro diritto a gridare che siamo vivi, siamo ancora vivi. Non ci hanno battuto e non ci batteranno mai». Con questa frase, Beppe Grillo, nel suo intervento Stiamo vincendo (e loro lo sanno) si sbarazza in modo elegante di qualche milione di persone che lo ha seguito, sostenuto e incoraggiato lungo le tappe del tour nelle principali piazze italiane.
Già, perchè purtroppo le firme non serviranno a nulla, se non come mero dato statistico. E’ lo stesso comico che ne dà informazione, con un post piccolissimo, quasi che passa velocemente sotto gli occhi. Scrive Grillo: Molti mi scrivono che le firme non sono servite a nulla. Che faranno quello che vogliono comunque. Le firme sono servite per contarci. Molti mi dicono che i Vday sono stati come una botta e via. I Vday sono serviti a vederci, toccarci, sorridere e affermare il nostro diritto a gridare che siamo vivi, siamo ancora vivi. Non ci hanno battuto e non ci batteranno mai. Molti mi dicono che tutto questo non è servito a nulla se Berlusconi è ancora lì, se la P2 e la Mafia sono in Parlamento. Ma loro sono il passato, non li vedete? Vivono nella paura, nelle leggi speciali, nell’esercito. Il futuro è bellezza e loro non ne fanno parte. Per questo sono tristi. Per questo vinceremo noi prendendoli per il culo.
Per il momento le uniche persone che sono state prese per il naso sono quelle che erano presenti al V-Day. Persone che credevano al forte messaggio del comico genovese, al punto che alcuni ragazzi, organizzati in veri e propri gruppi (meetup), hanno contribuito come volontari facendo lunghe staffette tra il banchetto e il comune della zona. Spiegando in prima persona la validità e l’importanza della firma per riformare la macchina politica italiana. Le firme, poi, andavano recapitate direttamente allo Staff del comico secondo precise e severe istruzioni dettate dai legali di Grillo proprio per non comprometterne la validità.
Una validità che probabilmente è stata negata dopo la consegna delle firme in Cassazione, avvenuta l’11 luglio scorso. Anche se in Rete non sono poche le voci che vorrebbero un comico già a conoscenza dell’esito negativo di questa procedura. Nel frattempo i supporters e gli irriducibili del Blog si chiedono sgomenti cosa sono andati a fare quel 25 aprile fuori casa.
L’INIZIATIVA DI QUESTO BLOG. WikiBanda è un blog ancora piccolo, ma non per questo vuole infilare la testa sotto la sabbia mentre qualcuno in Rete approfitta in modo evidente del mezzo comunicativo per raccogliere firme che poi si rivelano inutili.
Per questo è nostra intenzione, con l’appoggio di tutti coloro che vorranno sostenere, commentare, approvare o anche correggerci, scrivere una lettera a Beppe Grillo chiedendo principalmente due cose:
- Maggiori informazioni sulle motivazioni che ha comportato l’inutilità delle firme raccolte in occasione dei V-Days e – per chi ha partecipato attivamente, come i volontari nei banchetti – le scuse dello Staff del Blog (è il minimo per chi stava gratuitamente sotto il sole, seduto tante ore nel banchetto a parlare con tutti i passanti);
- Far capire a Beppe Grillo che il paese oltre che di politica, è composto da persone. Persone che lavorano sodo per mangiare, stanno attente per non venire truffate, combattono tutti i giorni per la spesa. Se davvero vuole scendere in piazza con le persone, che torni ad occuparsi delle piccole e gloriose battaglie che lo hanno reso famoso prima che il tormentone della politica entrasse così a fondo nel suo modo di pensare e nello stesso Blog.
Inviare una semplice segnalazione al Blog sarebbe inutile: Grillo riceve tonnellate di e-mail al giorno e dubitiamo fortemente che vorrebbe mai degnarci di una risposta. Ma se siamo in tanti, ecco che possiamo ottenere una risposta.
Spero(iamo) di poter contare sul vostro appoggio!



2nd settembre, 2008 alle 12:46
che delusione ! se l’unione fa la forza di che si teme, qual è il problema?