Le aste al ribasso online: abilità o gioco d’azzardo illegale?
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Navighiamo nei siti delle aste al ribasso, la nuova pazza moda che in questo periodo ha invaso il web. Ma è davvero così tutto legale?
Aggiudicarsi un computer portatile da 1.200 euro con poco più di 4 euro. Impossibile recandosi nel negozio di informatica sotto casa, ma possibilissimo nei nuovi siti di “aste al ribasso”. In questi siti infatti non vince, come su eBay, l’acquirente che fa l’offerta più alta, ma la persona che riesce a fare l’unica offerta più bassa. La spiegazione del funzionamento è sostanzialmente la medesima per tutti i siti: occorre registrarsi, versare un certo credito mediante paypal o carta di credito, e poi fare un offerta per il prodotto desiderato. Ovviamente, ogni offerta (o puntata) ha un suo costo, solitamente di 1 o 2 euro, che viene scalata dal credito residuo del possibile acquirente. A questo punto scatta il meccanismo delle offerte, che sono sempre segrete, finchè non viene decretato il vincitore: se siamo stati fortunati possiamo portarci a casa l’oggetto alla cifra più bassa che abbiamo sostenuto con la nostra proposta e con l’aggiunta di 10 euro a titolo di spese fisse di spedizione.
I siti che trattano aste al ribasso e loro derivati si stanno moltiplicando a vista d’occhio, ma potete facilmente rendervi conto dell’interesse che si è creato attorno al fenomeno visitando siti come YouBid (www.youbid.it), BidVillage (www.bidvillage.net) oppure ancora AsteClick (www.asteclick.com). Tutte strutture online pronte a difendersi con i denti da chi le accusa di favorire o, addirittura, proporre un sistema di gioco d’azzardo: sostengono che in queste aste, non prevalga la fortuna, ma la tecnica utilizzata. Una tecnica di gioco che, se conosciuta, porterebbe giovamento ai già rodati utenti che hanno esperienza, e di fatto annullerebbe ogni possibilità di vittoria da parte invece di quella fetta d’utenza apprendista o comunque non ancora ben inserita nel meccanismo.
Proprio su questo sottile confine che separa l’asta al ribasso dal gioco d’azzardo (in Italia punito dalla legge) si sono sviluppate le prime community e non mancano certo dissidenti o delusi. Molti infatti sostengono addirittura che le aste siano pilotate, poichè troppo spesso risulta apparire il nome di una stessa persona come vincitore. Anche alcune Associazioni di Consumatori, come AltroConsumo che ha denunciato un sito d’aste al ribasso per pubblicità ingannevole, sostengono a gran voce l’illegalità di queste strutture di gioco puramente basate sulla fortuna e ne propongono la chiusura a norma di legge. I siti di aste al ribasso si difendono sostenendo che non si tratta di gioco d’azzardo, ma semmai di gioco d’abilità, una tipologia permessa dai Monopoli di Stato.
Accuse, delusioni e contraccolpi a parte, le aste al ribasso sono il nuovo fenomeno del web: piacciono e fanno discutere, due ingredienti che uniti rendono impossibile non fare almeno una visita in uno di questi siti.
Ringraziamo per alcune informazioni l’articolo di WebMasterPoint.org.



22nd settembre, 2008 alle 16:00
A breve spero che sul sito http://www.asteribasso.info si potrà vedere il video di un importante avvocato che in una trasmissione televisiva spiega che le aste al ribasso sono legali.
22nd settembre, 2008 alle 17:51
Ciao Stefano,
Eventualmente, quando lo pubblichi sul tuo sito, torna qui e aggiungi un altro commento con il link.
mi farebbe molto piacere vedere il video
Grazie!
30th settembre, 2008 alle 00:41
è evidente che mascherarsi dietro al fatto che sia un gioco di abilità è quantomeno poco convincente, esistendo giochi che non potrebbero non chiamarsi d’azzardo(poker,blacj jack), dove la componente “abilità” esiste eccome. semmai si potrebbe dire ( ma anchen qui non credo di trovarmi d’accordo, soprattutto con un alto numero di partecipanti all asta) che la componente abilità supera quella dell’alea( del rischio non prevedibile e dominabile).
che poi lo stato vieti il gioco d’azzardo privato per poi mandare sul lastrico famiglie con snai, gratta e vinci e slot.. beh. non so più se sia un problema morale o di definizione legale.
8th ottobre, 2008 alle 16:34
[...] Non a caso c’è chi le definisce illegali in italia. [...]
11th ottobre, 2008 alle 16:04
Salve a tutti, le aste al ribasso sono da considerarsi giochi di abilità ma con un po di strategia le possibilità di vincita possono essere notevolmente maggiori che giocando al lotto.