Fare il blogger è una attività d’impresa: il governo si prepara

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La Commissione Cultura della Camera sta in questi giorni lavorando segretamente ad un decreto legge per tassare i blogger. Se n’è accorto Minotti.

La linea che abbiamo denunciato poco tempo fa nel nostro articolo “Quella sottile linea che divide un blog da un giornale online“, è stata varcata. Il Governo italiano vuole passare il Rubicone: far iscrivere tutti i Blog al ROC, il Registro degli Operatori di Comunicazione. Ad accorgersi che nel silenzio più completo la commissione Cultura del Parlamento sta portando avanti il progetto è Daniele Minotti, il noto avvocato che collabora con Punto Informatico e al quale affida la diffusione del comunicato.

L’articolo che inchioderebbe di fatto milioni di blogs sarebbe il seguente:
Art. 2.
(Definizione di prodotto editoriale).

1. Ai fini della presente legge, per prodotto editoriale si intende qualsiasi prodotto contraddistinto da finalità di informazione, di formazione, di divulgazione o di intrattenimento e destinato alla pubblicazione, quali che siano la forma nella quale esso è realizzato e il mezzo con il quale esso viene diffuso.
Qualsiasi blog rientra in questa definizione.

Art. 8.
(Attività editoriale sulla rete internet).

1. L’iscrizione nel Registro degli operatori di comunicazione dei soggetti che svolgono attività editoriale sulla rete internet rileva anche ai fini dell’applicazione delle norme sulla responsabilità connessa ai reati a mezzo stampa.

3. Sono esclusi dall’obbligo dell’iscrizione nel Registro degli operatori di comunicazione i soggetti che accedono alla rete internet o che operano sulla stessa in forme o con prodotti, quali i siti personali o a uso collettivo, che non costituiscono il frutto di un’organizzazione imprenditoriale del lavoro.

(PDL 1269)

L’insidia maggiore si nasconde proprio nel punto 3 dell’articolo: sebbene a prima vista – ribadisce Minotti – sembra che siano esclusi la maggior parte di bloggers, nella realtà non è affatto così. Secondo la definizione di attività d’impresa dell’Agenzia delle Entrate, un Blog che ha al suo interno i banner Adsense di Google o qualsiasi altro prodotto affiliativo (banners, links testuali, etc) è da considerarsi una impresa a tutti gli effetti. Perciò va adeguatamene tassata e il titolare deve onorare le spese dell’apertura e della gestione di una apposita Partita IVA. Ciò significa che se il Blogger non svolge una attività professionale sul web si ritrova a dover pagare di tasca propria la sua passione.

Cosa succederà, dunque? Qual’è lo scenario apocalittico che devono aspettarsi i Blogger? Se passa il disegno di legge, per prima cosa una vera e propria fuga dall’Italia di tutti i piccoli Blog. Infatti i quattro soldini che Adsense fruttava ai Blog servivano proprio per il suo mantenimento, e non per pagare gli stipendi dell’Agenzia delle Entrate. Gli studenti non potranno più fare i blogger; e chi di loro resisterà, dovrà onorare ogni anno tasse IVA e contributi INPS.

Come dire, chi è ricco continuerà ad arricchirsi, e chi è povero, peggiorerà la sua condizione.

8 Commenti a “Fare il blogger è una attività d’impresa: il governo si prepara”

  1. Michael Grimaldi Scrive:

    Da un governo di destra non mi aspettavo certo l’incoraggiamento alla libera diffusione dell’informazione. E’ coerente con la loro storia.

  2. chearia Scrive:

    Il loro unico obiettivo è censurare, zittire, impedire la libera diffusione dell’informazione libera. Purtroppo, mi preoccupo ma non mi stupisco più di nulla.

  3. luca Scrive:

    Va be’ il mio sito è già .com, quando e se passerà la legge mi trasferirò su server all’estero. Propongo di boicottare il dominio .it e di passare ad altri .com .eu .biz ecc ecc

  4. reloaded Scrive:

    vorrebbe dire veramente la morte dei blog, anche se poi ci sarebbe da vedere come potrebbero fare per analizzare tutti i blog a oggi esistenti e quali politiche adotterebbero ovvero se punterebbero unicamente ai domini .it o che altro.
    C’è da dire che effettivamente c’è sì chi usa adsense unicamente per pagarsi il dominio ed il server, ma c’è sicuramente anche chi ci guadagna e non poco.

  5. BrunoTore Scrive:

    Io penso che andrebbe messo un paletto al ribasso per garantire a chi sopravvive grazie “a quei pochi click di Adsense e poco altro” e poi ovviamente le tasse nominali ordinarie per chi vive grazie al suo Blog.

  6. Blugo Scrive:

    E l’altro

    C’è da dire che effettivamente c’è sì chi usa adsense unicamente per pagarsi il dominio ed il server, ma c’è sicuramente anche chi ci guadagna e non poco.

    cioe’….pagare il “dominio e il server” secondo te QUANTO SAREBBE???????
    HEI blogger…a parte quelli che proprio non pagano una verza per il dominio….ma tutti gli altri LA MASSIMO e’ su un condiviso che si fanno il BLOG
    NON CONFONDIAMOCI
    cioe’ il piu’ fesso paga meno di 40 euro
    ALL’ANNO!!!!!!!!!!!!!1

    No dico ma qui cos’e’ il paese dei balocchi?
    UAAAAAAAAAAAAAAAAAA H HA HA HA HA AH AHA HA AH AHA HA HA AHA HA H

  7. BrunoTore Scrive:

    @Blugo: C’è una grande differenza tra chi “guadagna con il web” e chi invece “guadagna pochi euro l’anno”. Non è vero che con Adsense ci si fanno i soldi facili, per incrementare i click e le visite occorre molto tempo, molti sforzi e campagne pubblicitarie costose. La maggior parte dei bloggers, dunque, sono persone comuni, che durante il giorno fanno il loro lavoro e poi dedicano al blog il tempo che possono.

    Permettemi un appunto: la tua opinione è ben accetta, la tua lezione di moralità su internet no. Dopotutto questo è un blog, non un forum.

  8. Blugo Scrive:

    Si va be mo fammi anche lezioni di blog e forum….
    ma bella li…..
    qui io ci metto un nick e un indirizzo e.mail e ci scrivo
    PUNTO
    chi riceve decide cosa fare
    e a me va bene .

    SO PERFETTAMENTE quanto tempo e impegno puo’ servire per portare un blog ad una buona indicizzazione prima di tutto e poi ad una resa decente, fidati….
    ragionamento che non ci entra nulla pero’ ne con la logica di dover pagare delle tasse su quanto incassato
    ESATTAMENTE come per qualsiasi altra attivita’ che faticosamente produce un reddito
    dopo lavoro o no non ha nessuna importanza….non prendiamoci in giro……
    Li sopra…ci sono dei commenti ASSURDI dal punto di vista “politco” e pratici , e davvero non ci possono essere dubbi hihi
    e assurdi ,compreso il tuo ultimo…anche dal punto di vista dell’argomantazione.
    Questo non e’ un forum?
    E cos’e’ dunque un blog per te? NON CERTO PER IL GRANDE DIO DEL WEB…..

    sara’ mica un posticino sul web dove uno pubblica e porge al pubblico…compresa la possibilita’ di commentare ,che non significa necessariamente condividere spero…..
    cio’ che ritiene esserel’oggetto delle sue intezioni “editoriai”?
    Io dico di si
    ed e’ anche , un blog, un posticino sul web dove le argomentazioi possono essere commentate con l’intenzione ,s epossibile…di aumentare il contenuto dell’ articolo commentato.
    Nell’articolo mancano alcuni rifeirmenti precisi (chi ha regalato la genialta alla popolazione…quanto costa un blog…quanto puo’ rendere un blog….) e i ce li ho messi nei commenti….

    tutto cio’ nulla ci entra con la NECESSITA’ e SCONTATEZZA che tale attivita’ (bloggare ) ,per altro simpatica
    debba anche rendere qualcosa (SARA’ MICA UNA QUESTIONE DI DIGNITIA? Spero di no…)

    SCRIVI PER PASSIONE prima di tutto
    e facci caso…uno puo’ avere la passione del nuoto…e condividerla con altri
    MA NON E’ COSI AUTOMATICO CHE DEBBA O POSSA MONETIZZARLA
    nel momento pero’ in cui lo fa…
    E’ SACROSANTO che contribuisca COME TUTTI DOVREBBERO alle sorti del paese che gli consente di coltivare la sua passione!

    Blogger….chi scrive ste cosette IMPOPOLARI COME DI PIU’ E’ IMPOSSIBILE….vai tranq che sa perfettmaente cosa significa pubblicare anche dieci articoli al giorno e tenere d’occhio anche 5000 utenti unici al giorno….
    ma sa anche che da troppo tempo PURTROPPO la bogosfera specialmente ITALIANA si e’ riempita di assurdi che spendono il loro tempo per far sapere al Mondo come si fa (piu’ spesso come di “dovrebbe” fare….) a guadagnare UN MUCCHIO DI SOLDI con Google….
    qualcuno e’ anche cosi allucinante da arrivare a dirlo molto esplicitamnte e a girare il paese facendoci confernze….
    E MO COSA SI ASPETTANO QUESTI RIDICOLI PERSONAGGI
    che chi e’ li per far pagare le tasse e giustamente…a chiunque guadagni ONESTAMENTE qualcosa
    dal meccanico al parcheggiatore (stiamo sempre parlando di dopo lavoro…e anche faticoso…)
    sentenzi che i soldi spediti da Google sono diversi?
    Nooooooooooooo e oltretutto sono i piu’ sporchi del web perche’ oggi come oggi Google condiziona il web anche e proprio per quello….
    Oggi come oggi
    8 blogger su 10
    smetterebbero di “scrivere” sui loro blog se gli venisse preclusa la possibilita’di guadagnare o di SPERARE PRIMA O POI DI GUADAGNARE una montagnetta deorosa di soldi con Google.
    E QUESTO NON VA BENE.
    ANZI VA BENE SI…spero che si tolgano dai piedi a tutto vantaggio di chi questiproblemi non se li fa perche’ semplicemente
    o e’ un professionista e paga come e’ logico che paghi qualsiasi professionista di qualsiasi settore
    oppure e’ un appassionato,che non significa professionalmente inferiore
    e SCRIVE PER IL PIACERE SUO E DEI SUOI LETTORI
    facendo davvero il blogger.

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