Da Roma arriva una proposta di legge contro il P2P
Aggancia il Feed! | Chiedi aiuto a SOSLinea | Scrivi sul Forum | Contattaci via e-mail | Leggi le FAQ!
Una nuova proposta di legge contro il P2p appare nell’Ordine del Giorno della Camera dei Deputati. Un nuovo fuoco fatuo o l’inizio di una discussione?
La notizia è quasi, sempre, la stessa. Una nuova proposta di legge contro il p2p. Non cambia troppo l’idea di fondo, cioè impedire il più possibile la proliferazione di materiale privo di bollino SIAE, ma a dirlo questa volta è un’altra persona. La Camera dei Deputati ha votato un Ordine del Giorno proposto da Stracquadanio Giorgio (Popolo delle Libertà) per iniziare a far lavorare la giustizia contro il file sharing anche su base civile.
Il problema infatti è che, nelle moderne indagini, per scoprire il downloader abusivo occorre di fatto sviscerare la sua privacy, ledendo un suo diritto. Questo avviene perchè occorre metter mano – e occhi – alle trascrizioni delle connessioni, i cosiddetti “logs”, file di immense dimensioni dove viene registrato ogni collegamento dell’utente. In questo Ordine del Giorno la Camera intende confrontarsi su questo tema: “la questione dell’obbligo di riservatezza dei dati rileva sempre più in termini di tutela dei diritti e delle libertà altrui, in particolare per il contrasto alla diffusione, tramite internet, di materiale protetto da diritto d’autore, il cui traffico illecito genera danni per centinaia di milioni di euro per autori e produttori”.
Mentre i politici italiani dibattono sul campo della priorità tra diritto privato e indagini delle forze di polizia, ieri il Consiglio d’Europa ha rifiutato l’emendamento 138, il cosiddetto “Sarkozy” (primo ministro francese), che puniva con la disconnessione le utenze che facevano uso di software peer to peer.


