Il Governo Italiano istituisce una squadra per la Banda Larga
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Il Governo Italiano inizia finalmente a parlare di Banda Larga, istituendo una squadra operativa per analizzare la condizione della copertura di internet veloce nel nostro Paese.
Paolo Romani, Sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega alle Comunicazioni, annuncia come imminente l’istituzione di una squadra operativa – task force – con il preciso compito di verificare la situazione della copertura della Banda Larga in Italia e abbozzare le possibilità di intervento. Il gap con l’Europa inizia a diventare davvero imbarazzante: ci sono ancora troppe aree della Nazione completamente prive di connettività, fornitura essenziale per poter accedere ai nuovi servizi e al nuovo mercato. “Abbiamo deciso di istituire una task force per la banda larga - ha dichiarato il sottosegretario – che avrà il compito di effettuare una veloce e puntuale ricognizione della situazione“, per avere uno “strumento per raggiungere velocemente l’obiettivo delle reti di nuova generazione, la quarta”.
Il sogno, attualmente impronunciabile, potrebbe passare anche attraverso gli investimenti di Telecom Italia, ovvero portare entro il 2016 nel 65% delle case degli Italiani la fibra ottica. Quest’ultima, raggiungendo di fatto la prima colonnina telefonica (armadio di distribuzione) posta fuori dalla residenza del cliente supererebbe di fatto il problema dell’ultimo miglio (filo telefonico antiquato, costosi interventi stradali, etc).
Nel frattempo, comunque, non stiamo facendo una bella figura con l’Europa. Nella classifica con gli altri paesi dell’Unione occupiamo la 21esima posizione, con 15 utenze attive su 100 abitanti. Una situazione scomoda che di fatto comporta ancora scarsa alfabetizzazione informatica, alimenta mancati sviluppi delle aziende del nostro Paese in relazione con il mercato internazionale e uno scarso sfruttamento delle nostre risorse più importanti, i giovani.
E mentre lo Stato inizia le prime indagini conoscitive sul problema, noi cittadini confidiamo in risposte puntuali e chiari obbiettivi a breve termine per il futuro tecnologico del nostro paese.


