Il deserto del Mojave risponde al nome di Windows Vista

Aggancia il Feed! | Chiedi aiuto a SOSLinea | Scrivi sul Forum | Contattaci via e-mail | Leggi le FAQ!

L’azienda continua a puntare decisamente per l’utilizzo, da parte degli utenti, di Windows Vista, non demordendo di un centimetro sul fallimento dell’ultimo nato in casa. Ora pure con test ingannevoli.

Suona quasi come un “Siete obbligati ad utilizzare Vista” il movimento che da qualche tempo percorre le pareti di casa Microsoft. Come ad un bambino che non vuol mangiare la verdura e la mamma gli prepara il frullato, così BigM ha raccolto davanti a sè un gruppo di appossionati di XP e li ha sottoposti ad un test: mostrar loro le caratteristiche del nuovo Windows Mojave.

Stop, apriamo una parentesi. Mojave è il nome di una regione desertica della California, situata ad un centinaio di miglia da Los Angeles. Un altopiano provvisto di numerosi bacini salati e con scarse precipitazioni, che si estende per 38 mila chilometri quadrati. E’ anche testimone di atterraggi degli Shuttle di ritorno dalle missioni spaziali, in quanto ospita al suo interno la base aerea militare di Edwards AFB.

Possiamo riprendere da dove abbiamo lasciato. Insomma, il 90 % degli intervenuti, ha apprezzato le nuove caratteristiche, salvo poi scoprire, alla fine, che altresì non era che il tanto odiato Windows Vista. E’ proprio su questo pregiudizio che Microsoft vuole lavorare: cambiare la percezione negativa che hanno gli utenti del nuovo sistema operativo. E senza passare al successivo, ma intensificando la promozione, instaurando un nuovo legame con la clientela – anche per l’assistenza – e rafforzando la stabilità del software. Su questo punto sono già al lavoro gli sviluppatori che preannunciano un fortissimo upgrade di risolvibilità bug nel prossimo service pack, in uscita a breve.

A fare da apri pista, dunque, sarà il sito del Mojave Experiment. A giorni ci saranno aggiornamenti e video, parola di BigM.

Leggi anche l’intervento:
Continuavano a chiamarlo Windows Vista

Lascia il tuo commento:

Improve the web with Nofollow Reciprocity.

Per maggior chiarezza dichiariamo che questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Il presente sito è gestito da privati appassionati di rete che non vogliono confrontarsi con il mondo editoriale e notiziario. Crediamo tuttavia nella forza positiva di Internet per diffondere il sapere e la conoscenza.