Fobia da buco nero?! Tranquilli ci pensa GNU/Linux
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Curiosità ed indiscrezioni direttamente dal progetto scientifico più discusso e bistrattato del momento. ll Large Hadron Collider (LHC), l’acceleratore di particelle più grande e potente del pianeta terra, non rischierebbe infatti di cadere vittima di qualche BSoD nei momenti più critici ed importanti dell’esperimento (evitanto così di disintegrare il mondo).
Infatti, come possiamo apprendere da GNUvox: “il CERN [...] sta usando CernVM, una distribuzione GNU/Linux che gira su macchine virtuali, PC e Mac [...] Il CERN d’altro canto è tra i maggiori sostenitori della distribuzione GNU/Linux scientifica, una versione ricompilata della Red Hat Enterprise Linux.”
Che dire…?! Anche chi, come me, non ha mai creduto all’imminente fine del mondo ad opera di un buco nero “artificiale”, non può che essere doppiamente rassicurato da questa piccola e “simpatica” notizia.


